All’Istitituto di oncologia molecolare IFOM di Milano e all’IEO scoperto un malfunzionamento del gene P53 che provoca la proliferazione delle staminali.

IL TUMORE ha un tallone d’Achille che una ricerca italiana è riuscita a individuare. Anziché attaccare a colpi d’ariete la malattia, si cercherà ora di ucciderla mirando al cuore. La benzina che fa proliferare le cellule impazzite – è la scoperta pubblicata oggi sulla rivista Cell – sono le cellule staminali che escono dalla loro routine quotidiana e impazziscono riempiendo … Continua a leggere

L’importanza dell’alimentazione vegana nella prevenzione e nella cura del cancro.

Qui voglio destare l’attenzione in chi vuole indirizzare la propria alimentazione verso la prevenzione delle malattie tumorali e la cura, nel caso abbia saputo di esserne affetto. E’ molto importante sapere che non esistono medicine o interventi che guariscano da patologie di tipo tumorale. La medicina moderna conosce tanti sistemi per controllare l’evoluzione di tali patologie, ma non è in … Continua a leggere

Il Dott. Valdo Vaccaro: TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE SU TUMORE E CANCRO

  Viviamo in un mondo di imbrogli e di mistificazioni     a cura del dr. Valdo Vaccaro                                    http://valdovaccaro.blogspot.com/   Come sempre accade, le parole hanno importanza fondamentale. Chiamare una cosa in un modo piuttosto che nell’altro, fa una enorme differenza. Chiamare un porcellino, porco e maiale, lo precipita senza remissioni nel primo macello del circondario, come accade da noi. Chiamarlo amico … Continua a leggere

Gianfrancesco Valsé Pantellini e l’ascorbato di potassio.

Tratto dal sito della fondazione Valsè Pantellini, la biografia del Medico e l’esperienza che lo portò alla grande scoperta: “Una scoperta avvenuta per caso, come quasi sempre avviene nella fisica e nelle scienze: non sono gli eventi grandi o piccoli, siamo noi grandi se sappiamo meravigliarci anche delle piccole cose. Gianfrancesco Valsè Pantellini nasce il 2 aprile 1917 a Rufina, … Continua a leggere

Johannes F. Coy

Johannes F. Coy è biologo, ha conseguito il Dottorato in Scienze Naturali, opera nel campo della ricerca oncologica e ha scoperto la via metabolica del TKTL1. Con il sostegno del Ministero per la Formazione e la Ricerca della Repubblica di Germania, svolge studi sul metabolismo, sulla diagnosi e sul trattamento dei tumori. Con la sua scoperta (il gene TKTL1), il … Continua a leggere

IL CASO DEL DOTTOR PAOLO ROSSARO

Il dottor Paolo Rossaro, condannato per aver curato con terapie alternative due pazienti successivamente deceduti, è un caso mediatico estremamente eclatante. La guerra che la Medicina Ufficiale ha intrapreso nei confronti di chi desidera GUARIRE il cancro senza l’intervento irrimediabilmente devastante della chirurgia, della radioterapia, della chemioterapia, è una guerra cruenta e senza esclusione di colpi. Al Dottor Rossaro è stata data una colpa … Continua a leggere

IL TRADIMENTO DI IPPOCRATE, Dr Domenico Mastrangelo, 2010

Il Dr. Domenico Mastrangelo è specializzato in Ematologia, Oncologia, Oftalmologia e in Omeopatia. Ha diretto la ricerca clinica presso il centro di ricerca di una ditta farmaceutica, successivamente ha lavorato presso il centro di ricerca oncologica della “Thomas Jefferson Univesrity” e del “Wills Eye Hospital” di Philadelphia, dove ha appreso le tecniche di biologia molecolare per l’analisi del genoma delle cellule tumorali. Rientrato … Continua a leggere

Un farmaco anticancro che non piace: non è brevettabile e dunque va ignorato…(tratto da http://www.giornaletecnologico.it/scienza/200704/06/4614f8a9055fb/)

Riporto qui l’articolo di redazione del “giornale tecnologico” su un nuovo farmaco, il DICLOROACETATO. “Un farmaco anticancro efficace esiste, ma nessuna casa farmaceutica sembra essere interessata a distribuirlo perché, non essendo brevettabile, non consente di portare nelle proprie casse lauti guadagni. Speculare sembra essere insomma la parola d’ordine, anche quando nel mondo ci sono persone che per una scelta del … Continua a leggere

Le metastasi epatiche: la chemioterapia intraarteriosa, la radioterapia stereotassica e la termoablazione.

Le metastasi epatiche possono essere di varia origine: tumori del colon retto, del pancreas, della mammella, del rene, dell’ovaio, dello stomaco e altri. In questi casi, ci si trova spesso nella difficile decisione: intervento chirurgico associato alla chemioterpia, o solo chemioterapia. Per alcuni tumori, l´intervento chirurgico è sempre da preferire. Non sempre però è possibile. Ecco che le terapie “locoregionali” vengono in aiuto. … Continua a leggere